Martina Belli

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TEATRO DELL’OPERA DI ROMA – ANNA BOLENA (Smeton) Febbraio-Marzo 2019
“Quinto protagonista è il paggio Smeton, cui è stata giustamente lasciata la sua aria, che generalmente viene tagliata e che è stata cantata molto bene da Martina Belli, che ha anche il fisico alto e slanciato adatto a questo ruolo en travesti.” Giornaledellamusica.it Mauro Mariani 21 Febbraio 2019

“Martina Belli, la cui sensuale femminilità i truccatori faticano a mascherare, è uno Smeton di bel colore vocale e ottima interpretazione” Connessi all’Opera F. Larovere 26 Febbraio 2019

“Ottimo lo Smeton di Martina Belli. Il contralto, perfettamente travestito, risulta convincente sin dall’ingresso in scena con la triste canzone che turba Anna. La voce è a fuoco, piena, gli acuti ben eseguiti, la dizione chiara. Riuscita e commovente l’aria Un bacio, un bacio ancora.” OperaClick M. Pecoraro 22 Febbraio 2019

“Lo Smeton di Martina Belli è dolcissimo, ciò che la cantante dipinge con la sua vocalità calda, ma molto voluminosa, è veramente un giovinetto perdutamente innamorato della sua regina.” IeriOggiDomaniOpera.com P. Mascari 23 Febbraio 2019

TEATRO MASSIMO – PALERMO  – RIGOLETTO (Maddalena) – Ottobre 2018
“A corte un manipolo di dame dark gli si offrono in ogni posa (…)anche con Maddalena la prostituta, che ha la voce prosperosa di Martina Belli” G. Moppi “ Repubblica di Robinson”

“Martina Belli conferisce sobria corposità al ruolo di Maddalena” G. Montemagno www.connessiallopera.it

“Martina Belli assicurava poi il suo valido apporto alla Maddalena dark concepita da Turturro mediante il colore pieno e sensuale della sua corda mezzosopranile”C. De Simone operaclick.com

 TEATRO PALLADIUM – ROMA – RECITAL –  marzo 2018
“il mezzosoprano Martina Belli si è esibito in un
repertorio dall’anima iberica, lasciando gli spettatori incantati soprattutto in alcuni passaggi delle Cinco canciones negras. (…)L’intensità interpretativa della giovane artistasi è
rivelata in pieno nei due brani della Carmen di Bizet, in cui era palese la scioltezza scenica di questa interprete dalla voce brunita e dalla fisicità sensuale, accentuata dall’aderente abito rosso. Ha eseguito quasi sottovoce la Seguidilla, in cui sembrava accennare alcuni passi di danza, per accompagnare la seduzione che trasudava da un fraseggio non particolarmente intellettualistico, ma sincero e sanguigno. Più tradizionale è stata l’Habanera, che però ha messo in luce alcuni tratti vocali caratteristici: la vellutata rotondità del registro medio-grave, che è la zona più interessante, e un’incisività tagliente e drammatica nella zona più acuta. Le due contrastano fra loro dando l’impressione che si passi dall’una all’altra all’improvviso, non sempre con esiti interessanti sul fronte dell’interpretazione”E. Metalli connessiallopera.

 TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA – MISERIA E NOBILTA’ (Gemma) –  Febbraio/Marzo 2018
“Figlia del ricco Gaetano, ballerina e promessa sposa del nobile Eugenio, nei panni di Gemma c’era Martina Belli, bella e duttile voce di mezzosoprano. Ben distintasi nei recitativi e nel canto di conversazione, si è ben comportata anche in virtù dell’ottima performance attoriale”
David Toschi, Operaclick ,27
“Martina Belli ricopre il ruolo di Gemma con una splendida presenza scenica e un bel timbro
di mezzosoprano dalla voce rotonda, brunita al punto giusto.”
Mauro Tortarolo, Connessi all’Opera
“Martina Belli che convince non solo per la voce ma per l’immedesimazione nella parte con fare di altri tempi”
Giulia Cassini, Il Secolo XIX,

Barbara Di Castri

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TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA-VERDI: FALSTAFF-GENNAIO 2017

“Molto centrate sia la spiritosa Quickly impersonata da Barbara Di Castri […]”
-Andrea Merli, impiaccioneviaggiatore.it 24 gennaio 2017

 

Ottima anche la prova femminile in un’opera che dá poco spazio a momenti individuali per le cantanti del gentil sesso. Alice Ford (Rocío Ignacio, soprano); Nannetta (Leonore Bonilla, soprano); Mrs. Quikly (Barbara Di Castri, mezzosoprano) e Meg Page (Manuela Custer, mezzosprano) hanno garantito una coralitá senza sbavature e piena di passione.
-Roberto Capizzi, Il Becco, 21 gennaio 2017

TEATRO REGIO DI TORINO – STRAVINSKY: THE RAKE’S PROGRESS – GIUGNO 2014

“Imponente nel suo costume di sapore felliniano la Mother Goose di Barbara Di Castri e vocalmente solida e precisa nei suoi interventi vocali […]”
-Giordano Cavagnino, gbopera, 15 giugno 2014

 

“Barbara Di Castri è stata particolarmente frizzante nella scena del bordello come Mother Goose”
-Adalberto Ruggeri, Opera World, 10 giugno 2014

 

Bene i comprimari (tra essi Barbara Di Castri, la tenutaria del postribolo)
-Attilio Piovano, Il Corriere Musicale, 12 giugno 2014

 

TEATRO PETRUZZELLI DI BARI – VERDI: FALSTAFF –NOVEMBRE 2013

“La strabiliante congenialità che questi interpreti hanno mostrato nei confronti dei rispettivi personaggi si è mantenuta anche per i due mezzosoprano, Quickly/Barbara Di Castri e Meg/Monica Bacelli […]”
-Lorenzo Mattei, gbopera, 23 novembre 2013

TEATRO REGIO DI PARMA– VERDI: RIGOLETTO – ottobre 2012

 “Barbara Di Castri ha evidenziato una bel colore vocale e un buon peso nelle vesti di Maddalena […]”
-Giosetta Guerra, teatrionline.com, 8 ottobre 2012
 
“Ben a fuoco senza inutili volgarità la Maddalena di Barbara Di Castri…”
-Patrizia Monteverdi, Operaclick, 29 ottobre 2012-11-15
 
“Barbara Di Castri era una Maddalena impetuosa, sensuale al punto giusto e ben inserita nel Quartetto.”
-Paolo Zoppi, PRAMZANBLOG, 1 ottobre 2012

LO FRATE ‘NNAMURATO, FESTIVAL PERGOLESI-SPONTINI – TEATRO COMUNALE PERGOLESI, settembre-ottobre 2011

 la convincente Luggrezia di Barbara Di Castri, ha esibito una vocalità piena e consona alle esigenze di ampiezza della strumentazione pergolesiana.”
-Andrea Zepponi, http://www.gbopera.it, 14/10/11
 

VERDI: OTELLO CHICAG SYMPHONY ORCHESTRA APRILE 2011

“Barbara Di Castri was a dramatically strong Emilia.”
-Lawrence A. Johnson Chicago Classical Review 8/4/2011
 
“Italian mezzo Barbara Di Castri, with hand on breast, added some moments of stage presence as Emilia.”
-ANDREW PATNER Chicago Sun-Times Apr 9, 2011

 
“… full and lovely notes of Barbara Di Castri’s Emilia made one eager to hear more of their singing.”
-John Yohalem, www.operatoday.com


 
“the Emilia of Barbara Di Castri came across as watchful and strong-willed; using only her hearty voice.”
-Wynne Delacoma, www.musicalamerica.com

Szilvia Voros

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THEATRE LA MONNAIE DE MUNT – Bruxelles – LA GIOCONDA (Laura Adorno) – Gennaio  – Febbraio 2019

“La mezzo Szilvia Vörösincarne une Laura touchante “ BACHTRACK.COM P. Liebermann 2 Febr 2019

“Laura is a woefully underwritten role, and she is horribly reactive, but Szilvia Vörös did everything required of her and in such a way as to make you regret that we did not learn more about this character.” Planet Hugill.com R. Hugill 5 Feb 2019

“Il trouve en Szilvia Voros, une partenaire idéale. La jeune mezzo hongroise est une véritable révélation par la beauté de son timbre charnu et par la force qu’elle est capable de conférer à cette amoureuse qui doit affronter tantôt Gioconda, tantôt son mari puis réapparaître tel un fantôme.” Toute la culture P. Fourier 12 Feb 2019

“la jeune Laura Adorno servie par la mezzo-soprano Szilvia Vörös s’offre éclatante, exaltante d’aigus limpides,avec une diction souple, un souffle maîtrisé et une belle retenue de jeu. Noble, la voix chaude à la mesure de ses larmes nourrit un destin tragique, presque mélodramatique.” Olyrics. 1 Feb 2019 S. Heurtebise

Dolora Zajick

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METROPOLITAN OPERA, New York – AIDA (Amneris)– Gennaio 2019
. At this first performance of 2019, veteran mezzo Dolora Zajick, who first sang Amneris in this production in 1989, carried the performance almost single-handedly, with workmanlike but solid supporting singers. (….) But from Act 2 on, Zajick dominated the performance with conviction and courage. It was remarkable how her voice has remained undamaged over the years. While it was shrill at times in the top range, the voice still soared high to end the Judgement Scene with thrilling force. Above all, she still had an ability to produce endless legato while varying her dynamics from forte to piano”Bachetrack.com A. Imamura 8 Gen 2019

“Dolora Zajick By the start of Act Four, she was in her best form, singing with power and conviction as she raged and pleaded with the gods to spare Radamès’s life.” Newyorkclassicalreviw.com E. C. Simpson 8 Gen 2019

“I saw Ms. Zajick perform Amneris in the premier of this production some thirty years ago. She was a force of nature then, and is a wonder of nature now. This was an absolute masterclass in dramatic singing. If you get a chance to hear her in the role this season, don’t miss it. Her voice no longer has the wide palate of colors it once did, but who cares! She commanded the stage every time she step on it. Her technique is still rock solid, her diction may even be better than it once was, and her understanding of the role has only deepened with time. The entire fourth act was superb. Beginning with Zajick’s incandescent showdown with Radames, straight through the riveting, goose-bump inducing judgement scene.” Broadwayworld.com P. Danish 9 Gen 2019

METROPOLITAN OPERA – NEW YORK – DER FLIEGENDE HOLLANDAER – Aprile 2017
“Dolora Zajick made much of the minor, sinister duties allotted old Mary. The veteran mezzo-soprano rolled deftly about the stage in the post-Bayreuth wheelchair that apparently has become part of her character’s persona.”

DALLAS OPERA – THE TURN OF THE SCREW –  Marzo 2017
“One surprise was the opportunity to hear one of the world’s top Verdian mezzos, Dolora Zajick, as Mrs. Grose, the bewildered housekeeper… She makes certain that her voice fits perfectly in the small ensemble and offers a clear difference in sound to Bell’s equally formidable soprano.” (Theatre Jones, 19 March 2017) “…exquisite high pianissimos, and […]”

 


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